Empowering People

Organizzazione che osserva competenze, esperienze e comportamenti delle persone

Le organizzazioni conoscono le persone che operano al loro interno per le loro competenze, le loro esperienze, attraverso l'osservazione dei loro comportamenti.

Persona che si presenta elencando competenze ed esperienze

Le persone si presentano allo stesso modo, elencando le proprie competenze ed esperienze, solo accennando alle loro altre qualità, passioni e caratteristiche personali.

Attraverso il percorso di coaching strutturato Empowering People
le persone acquisiscono consapevolezza
delle proprie capacità, delle proprie qualità, del proprio talento, stabiliscono la priorità tra i propri valori, riconoscono le loro diverse modalità espressive nei diversi contesti.

L'organizzazione trae un grande vantaggio da questa nuova consapevolezza di sé delle persone
riuscendo ad impiegarle al meglio non solo per le loro competenze.

Team che compone un puzzle: migliorare la conoscenza delle persone

Migliorare la conoscenza delle persone attraverso la consapevolezza delle loro qualità, delle loro capacità e delle loro possibilità di sviluppo, arricchisce le persone stesse e l'organizzazione.

L'arricchimento nella conoscenza delle persone permette all'organizzazione, nei diversi momenti della sua vita, di fare affidamento sulle persone più adatte a ricoprire un ruolo, ad affrontare un cambiamento voluto o richiesto dalla competizione, a superare i momenti di difficoltà.

Manager che riflette sulla scelta della persona più adatta a ricoprire un ruolo

Abbiamo sviluppato ed applichiamo con successo un percorso di coaching di empowerment delle persone, composto di due fasi.

Fase di conoscenza: individuazione di qualità, capacità e potenziale della persona

Fase di conoscenza

L'individuazione e la descrizione delle proprie qualità, delle proprie capacità, del proprio talento, le priorità tra i propri valori, le loro diverse modalità espressive nei diversi contesti della loro vita.

Il percorso si realizza in sei incontri, nei quali si lavora assieme andando ad individuare e descrivere:

  • il cambiamento e il flow (temperamento ed affettività);
  • le relazioni e le interazioni (apprendimenti, qualità emergenti);
  • l'inaspettato (serendipità);
  • i valori (carattere e cultura);
  • gli attori interiori (tratti, comportamenti).

La persona riceve un libro che contiene tutto il lavoro svolto, una fotografia evolutiva del proprio sé, che lo accompagnerà nel futuro.

Benefici della fase di conoscenza per la persona

La fase di conoscenza realizza per la persona:

  • l'aumento della consapevolezza di sé,
  • l'impiego nel lavoro delle qualità e caratteristiche di sé che magari non riteneva utili all'organizzazione,
  • un incentivo alla sua autorealizzazione, nel lavoro e nella vita personale, che migliora il suo equilibrio personale generale.
Assessment delle caratteristiche della persona: utilizzo del potenziale nell'organizzazione

Il risultato della fase di conoscenza è un assessment delle caratteristiche della persona, che formano il suo potenziale. L'organizzazione può utilizzarlo proficuamente:

  • nella programmazione della carriera;
  • nelle selezione interna;
  • per la valutazione della nomina di quadri e manager;
  • per premiare la persona.

Fase di futuro

Il percorso di Empowerment People può limitarsi alla sola fase di conoscenza, che restituisce comunque alla persone una importante consapevolezza di sé, che resta impressa sul libro che è consegnato a fine percorso.

Il completamento del percorso con la fasi di futuro mette a frutto la consapevolezza acquisita nella fase di conoscenza e proietta la persona nella costruzione del suo futuro a medio e lungo termine.

La fase di futuro si realizza in tre incontri e in attività da realizzare tra gli incontri. Il futuro può essere

  • quello desiderato dalla persona,
  • quello che l'organizzazione lo invita a costruire.

Si realizza il mandala, che rappresenta graficamente il futuro della persona, ed il piano di azione per realizzarlo.

Fase di futuro: costruzione del mandala e del piano di azione della persona

L'immaginazione apre uno spazio tra la realtà presente e il possibile: è in quello spazio che la coscienza può esercitare la propria libertà. (dal pensiero di Jean Paul Sartre).

L'immaginazione è la facoltà della mente di creare, rielaborare e visualizzare immagini, idee o concetti senza bisogno di un contatto diretto con la realtà percepibile ai nostri sensi.

  • È un processo libero che non segue schemi logici rigidi.
  • È alla base della creatività e dell'innovazione.
  • Offre la possibilità di superare i limiti del presente e di pianificare il futuro.
  • Nella soluzione di problemi, permette di visualizzare soluzioni delle alternative.
  • Attraverso l'empatia, consente di comprendere i sentimenti e i punti di vista degli altri.
Citazione di Jean Paul Sartre sull'immaginazione e la libertàL'immaginazione come finestra sul possibile

Il mandala è ispirato all'opera di Gregory Bateson.

"Che cosa intendi per Ecologia della Mente? Beh… più o meno sono le cose di vario tipo che accadono nella nostra testa e nel nostro comportamento… e quando abbiamo a che fare con altre persone… e quando andiamo su e giù per le montagne… e quando ci ammaliamo e poi stiamo di nuovo bene… Tutte queste cose si interconnettono e, di fatto, costituiscono una rete che, in un linguaggio orientale, si potrebbe chiamare Mandala".

Gregory Bateson — Verso un'ecologia della mente
Il mandala a quattro quadranti: visione, cosa manca, consapevolezza, lasciar andareConsapevolezza: collage di immagini del mandalaCosa lasciar andare: collage di immagini del mandalaCosa manca: collage di immagini del mandalaLa visione: collage di immagini del mandala

Nel mandala ci sono immagini anziché parole perché un'immagine non descrive semplicemente un concetto: lo evoca. Le immagini:

  • attivano una comprensione più ampia della realtà;
  • al contrario di una parola, che tende a definire e delimitare un concetto, un'immagine lascia spazio all'interpretazione personale, permette di cogliere contemporaneamente aspetti razionali, emotivi e intuitivi;
  • favoriscono il pensiero sistemico. Il mandala non serve a descrivere singoli elementi, ma le relazioni tra essi. Le immagini aiutano a vedere il sistema nel suo insieme, senza irrigidirlo in definizioni verbali;
  • riducono i condizionamenti del linguaggio. Le parole hanno significati diversi per persone diverse e possono innescare discussioni sulla loro interpretazione; un'immagine diventa invece uno stimolo che ciascuno può esplorare e spiegare, favorendo il dialogo;
  • stimolano creatività e immaginazione.

Quando si progetta il futuro non si deve soltanto analizzare ciò che esiste, ma anche immaginare ciò che ancora non esiste. Le immagini facilitano questo processo di generazione di nuove possibilità.

Coinvolgono entrambi gli aspetti del pensiero.

La ricerca sulla cognizione mostra che l'elaborazione visiva è molto rapida e coinvolge processi differenti rispetto al linguaggio verbale. Combinare immagini e riflessione permette una comprensione più ricca e profonda.

Il mandala ha quattro quadranti, che rappresentano:

La conoscenza di sé, la consapevolezza acquisita durante la fase di conoscenza del percorso di Empowering People;

Conoscenza di sé: collage di immagini del mandala

Cosa lasciar andare, qualcosa o qualcuno, una situazione, un contesto, una pratica, tutto ciò che limita l'espressione delle proprie qualità, delle proprie capacità e del proprio talento. Quello che costringe a fare qualcosa che non si vuole più fare, che si porta dietro dal passato ma che si sente non essere più parte di sé. Qualcosa che magari prima era soddisfacente ma che ora non piace più. Insomma, quanto può ostacolare la realizzazione della sua visione;

Cosa lasciar andare: collage di immagini del mandala

Cosa manca, quello di nuovo che si deve apprendere per raggiungere la visione del mandala e che non è già nelle sue conoscenze, comportamenti, competenze, relazioni, attività, gestione delle emozioni, leadership, assertività, ascolto, espressione.

Cosa manca: collage di immagini del mandala

La visione, non è ciò che si spera che accada, ma l'immagine di ciò che si sceglie di costruire, guidata dai propri valori, dalle proprie capacità e dal significato che si desidera dare alla propria vita, personale e professionale.

La visione: collage di immagini del mandala
Il piano di azione: attività, obiettivi, tempi e risultati attesi

Il piano di azione
Dopo aver realizzato il mandala, si pianificano le azioni attraverso le quali si realizza la visione. Per ogni immagine dei quadranti del mandala "Cosa lasciar andare" e "Cosa manca" si individuano le azioni che si realizzeranno, quando ed in quanto tempo si metteranno in campo, se ne descrive il contenuto. Il piano di azione che si realizza in questo modo è quindi l'elenco di tutte le attività che la persona pianifica per raggiungere la visione del mandala.

La presentazione di tutti i percorsi di coaching di Giovanni Soldatich è sul sito www.mywaycoach.com

My Way Coach — Immagina dove vuoi arrivare. Costruisci la tua strada con un percorso di coaching su misura
Professionista consapevole: conoscenza di sé, visione del futuro, fiducia e direzione, scelta e azioneProfessionista: valore, potenziale, empowerment, crescita

Cosa dicono le persone che hanno fatto un percorso di Empowerment People

Al termine del percorso Empowering People, la persona si sente più consapevole di sé, delle proprie risorse e delle proprie modalità di agire. Ha una visione più chiara della direzione che desidera seguire, riconosce ciò che può influenzare e affronta le situazioni con maggiore autonomia e responsabilità. Si ha anche un miglioramento nelle relazioni e nella comunicazione, che diventano più autentiche, nelle decisioni, che sono più coerenti con i propri valori e con gli obiettivi condivisi. La persona non ha semplicemente acquisito nuove competenze: ha sviluppato una nuova capacità di leggere la realtà, comprendere il contesto e generare valore per sé, per gli altri e per l'organizzazione.

Chi ha seguito il corso usa queste parole per descrivere come si percepisce dopo averlo completato:

  • mi sento più sicura di me, ora mi conosco meglio e ho capito che la chiave per esprimere al meglio me stessa è essere me stessa;
  • costruire la mia visione del futuro in modo strutturato, sapendo quali mie migliori qualità posso mettere in gioco, ha cambiato la mia fiducia nel futuro, che ora vedo distintamente e so come realizzarlo;
  • quando l'azienda mi ha chiesto di seguire questo percorso, avevo molti dubbi, ero preoccupata che in qualche modo mi si volesse indirizzare in modo stringente verso qualcosa che l'azienda aveva pensato per me, che non capivo. Il percorso mi ha dimostrato il contrario: l'azienda ha fiducia in me, mi ha fatto fare un percorso di crescita, ora condivido la visione che l'azienda ha di me per il nostro futuro e ho scelto io come realizzarla.

Cosa dicono le organizzazioni che hanno fatto fare dei percorsi di Empowerment People al proprio management ed ai propri dipendenti

Pensavamo di investire nella crescita delle persone. Abbiamo scoperto che stavamo investendo nella crescita dell'intera organizzazione. Al termine del percorso Empowering People delle nostre persone, questa sono alcune delle considerazioni raccolte da proprietari e manager:

  • "Le nostre persone sono oggi più consapevoli del proprio ruolo, delle proprie responsabilità e del valore che portano all'organizzazione."
  • "La collaborazione tra funzioni è migliorata: ascolto, comunicazione e condivisione hanno reso il lavoro più efficace."
  • "La leadership è diventata più diffusa. Molte persone hanno iniziato ad assumersi responsabilità e a proporre soluzioni con maggiore autonomia."
  • "Le persone percepiscono che l'azienda investe davvero nella loro crescita. Questo ha rafforzato fiducia, appartenenza e motivazione."
  • "La visione dell'organizzazione è oggi più condivisa. Ognuno comprende meglio il proprio contributo al raggiungimento degli obiettivi comuni."
  • "Il cambiamento è diventato parte della cultura aziendale: viene affrontato con maggiore consapevolezza, collaborazione e spirito di iniziativa."
Manager donna: crescita, visione condivisa, cambiamentoManager uomo: consapevolezza, collaborazione, leadership diffusa

La vita, amico, è l'arte dell'incontro

Vinicius de Moraes, “Samba delle benedizioni”.

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